La Cessione del Quinto è la forma di credito ideale per tutti i dipendenti e i pensionati. Il miglior prestito personale del mercato…con tanti vantaggi:

Con la cessione del quinto dello stipendio/pensione è sufficiente porre come unica garanzia il proprio lavoro dipendente/pensione. I pagamenti vengono effettuati direttamente dal datore di lavoro o dall’istituto pensionistico con trattenuta automatica direttamente dalla busta paga/pensione, per tali motivi possono accedere a tale tipo di finanziamento anche coloro che hanno subito dei protesti o sono classificati della centrali rischi come cattivi pagatori.

È possibile estinguere anticipatamente eventuali cessioni quinto stipendio già in corso, beneficiando dell’abbuono degli interessi non maturati e ottenendo ulteriore liquidità.

La cessione del quinto dello stipendio è regolata in Italia dalla D.P.R. 180/50. (Clicca qui per il testo della legge aggiornato)

Destinatari

La Cessione del Quinto dello Stipendio o della Pensione è una forma di finanziamento rapida e conveniente riservata a lavoratori dipendenti pubblici e statali e con le modifiche apportate al D.P.R. n. 180 del 1950 dalla legge 311/2004, nonché dalla legge 80/2005, anche ai dipendenti privati e pensionati.. nonché dipendenti postali, dipendenti FFSS, medici convenzionati.

Durata

Da 24 a 120 mesi anche oltre il collocamento a riposo. Trattenuta mensile con rata e tasso fisso per tutta la durata.

A chi è rivolto

  dipendenti pubblici e statali;

  dipendenti aziende private sia piccole che grandi;

  dipendenti aziende municipalizzate;

  pensionati INPDAP anche oltre i 90 anni;

  pensionati INPS fino a 90 anni;

  postali e ferrovieri;

 

I Vantaggi:

In breve il prestito a dipendenti e pensionati con cessione del quinto offre alcuni vantaggi oggettivi:

  1. Prestito Conveniente: il tasso d’interesse effettivo globale (T.A.E.G.) è davvero conveniente grazie anche alla convenzione con l’INPDAP e INPS sottoscritta da Prestitalia SpA e rivolta a tutti i dipendenti pubblici e statali e pensionati INPDAP e INPS. Ottenere un Prestito è ancora più conveniente rispetto ad altre tipologie di prestiti personali Nessuna spesa d’istruttoria, costi assicurativi contenuti e concordati con l’INPDAP e INPS. Il prestito risulta conveniente anche per i dipendenti privati e municipalizzati e per gli altri pensionati;
  2. Prestito Sicuro: nessun rischio. Nessuna preoccupazione di pagare m
    ensilmente con trattenuta automatica direttamente dalla busta paga/pensione. Le rate sono costanti ed il tasso d’interesse è fisso per tutta la durata del finanziamento indipendentemente dalle condizioni di mercato;
  3. Prestito Facile: con la tua sola firma puoi ottenere credito senza problemi. Documenti necessari solo l’ultima busta paga e documento di riconoscimento. Sono finanziabili senza problemi anche dipendenti o pensionati che risultino insolventi, che siano protestati, cattivi pagatori, o che per un qualunque motivo non possano accedere al credito;
  4. Prestito Rapido: E’ possibile ottenere prestiti in tempi rapidissimi ed a tassi davvero convenienti con erogazione di acconti immediati anche fino all’80% della somma richiesta;
  5. Prestito Comodo: E’ possibile ottenere importi elevati fino alla somma richiesta e rateizzare il rimborso fino a ben 120 mesi (dieci anni). Importi e rate difficilmente ottenibili con il prestito personale classico. È possibile rinnovare anticipatamente i finanziamenti già in corso, beneficiando dell’abbuono degli interessi non maturati e ottenendo ulteriore liquidità. In poche parole, è possibile chiedere altri soldi prolungandone la data di scadenza;
  6. Prestito Discreto: Non è necessario motivare la propria richiesta di finanziamento. La somma erogata con il finanziamento non è destinata a nessun acquisto e non viene richiesta alcuna informazione sulla destinazione del finanziamento;

Per ottenere credito bastano pochi documenti:

  • Busta paga/ cedolino pensione
  • Documento di riconoscimento
  • Codice fiscale

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Facile e sicuro

Dipendente o pensionato? Con noi è meglio. Anche a protestati, cattivi pagatori, o con altri disguidi finanziari.

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Ti offriamo le migliori soluzioni di Cessione del Quinto dello Stipendio, un prestito che prevede il versamento delle rate mensili, mediante trattenute dirette sulla busta paga, fino ad un importo massimo di 1/5 del tuo stipendio.

Se sei un pensionato la trattenuta verrà fatta direttamente dall’ente che eroga la tua pensione.

Niente di più facile e sicuro, senza alcun impegno per i versamenti o spesa da parte tua.

La cessione del quinto dello stipendio ti garantisce:

  • • subito a tua disposizione un importo fino a 90.000 euro
  • • un acconto immediato dell’importo richiesto
  • • un tasso di interessi fisso
  • • un piano di rimborso da 24 a 120 mesi con comode rate mensili versate direttamente dal tuo
  • datore di lavoro o dall’ente che eroga la tua pensione
  • • nessuna spesa aggiuntiva
  • • nessuna necessità di dichiarare per che cosa utilizzerai il finanziamento, nel massimo rispetto
  • della privacy
  • • nessuna garanzia richiesta se non la semplice presentazione di una busta paga o della pensione

Puoi richiedere una Cessione del Quinto se sei:

  • • un dipendente pubblico, statale o ministeriale
  • • un dipendente privato
  • • un pensionato

Il quinto dello stipendio non ti basta per realizzare i tuoi progetti? Ti offriamo la possibilità di usufruire di un Prestito con Delega, la soluzione che, con la stessa semplicità della Cessione del Quinto, ti garantisce importi maggiori o aggiuntivo.

Sei un dipendente, hai già un prestito con Cessione del Quinto in corso e ti serve un importo aggiuntivo?
O desideri un altro tipo di prestito con le stesse condizioni della Cessione del quinto? Puoi richiedere anche un preventivo per : Un prestito per pensionati, un prestito Inps, un prestito Inpdap o ancora un prestito Enpals.

La cessione del quinto dello stipendio, come è noto, è una delle forme di finanziamento tra le più richieste in Italia. E’ un prestito personale che può venire richiesto solo da coloro che hanno un lavoro dipendente, indipendentemente dal fatto se sia nel settore pubblico o in quello privato. Basta infatti essere assunti, possibilmente a tempo indeterminato. La convenienza di questa forma di prestito sta, tra le altre cose, anche nei vantaggiosi tassi di interesse ai quali solitamente viene concesso.

Per capire la convenienza di questa forma di pagamento, vediamo alcuni esempi pratici di cessione del quinto dello stipendio. Andremo a vedere diversi esempi concreti, distinguendo per alcune caratteristiche del finanziamento, come la durata di rimborso.

Ad esempio, se hai 50 anni e sei un lavoratore dipendente del settore pubblico assunto a tempo indeterminato, puoi avere circa 12.000 euro per 60 mesi, da rimborsare in rate da 250 euro al mese, oppure puoi avere oltre circa 20.000 euro per 120 mesi, da rimborsare sempre pagando delle rate mensili di 250 euro. Nel primo caso il TAEG è del 9,75%, mentre nel secondo è del 8,63%.

Se invece hai 50 anni e sei un dipendente di un’azienda privata, assunto sempre con contratto a tempo indeterminato, puoi avere fino a 14.000 per 60 mesi, pagando mensilmente una rata di 300 euro, oppure puoi avere fino a 120 mesi una somma di 23.000 euro, con rata fissa di 300 euro. Il TAEG è del 10,84% nel primo caso e del 10,04% nel secondo caso.

Come vedi, le condizioni sono decisamente convenienti, i dipendenti del settore pubblico sono in grado di avere condizioni ancora migliori grazie al maggior grado di sicurezza che il loro lavoro comporta.

Gli importi riportati in questi esempi, così come il TAEG, sono solo esemplificativi. Il TAEG finale varia anche a seconda delle tue specifiche condizioni.

 

Vantaggi

La cessione del quinto, uno dei prestiti a dipendenti tra i più noti e richiesti in assoluto nel nostro paese, presenta degli indubbi vantaggi se paragonato con altre forme di prestito personale.

Il primo vantaggio da considerare è che non c’è solitamente un limite prestabilito e fisso da poter richiedere. Questo è vero perché la somma massima ottenibile viene calcolata considerando l’importo massimo che si può pagare come rata mensile, pari ad un quinto dello stipendio netto, e la durata massima del finanziamento, che è di 120 mesi.

Il secondo vantaggio è la tranquillità legata al rimborso della somma ottenuta in prestito. La rata mensile, infatti, viene detratta dal proprio stipendio netto e viene versata, dal datore di lavoro, alla società finanziaria. In questa maniera si ha la tranquillità di non doversi necessariamente ricordare di pagare la rata del prestito e non si corre il rischio legato al mancato rimborso.

Un terzo vantaggio è legato alle condizioni alle quali questo prestito a dipendenti viene concesso. Solitamente, infatti, le società finanziarie riservano delle condizioni molto vantaggiose ai lavoratori dipendenti che vogliono richiedere un finanziamento con questa formula. Poiché si tratta di un prestito che viene considerato molto sicuro, dato che la finanziaria ha la garanzia della presenza della busta paga e della presenza del TFR, allora i tassi di interesse sono solitamente molto vantaggiosi.

Un quarto vantaggio è legato al fatto che anche chi non ha un contratto di lavoro a tempo determinato può fare richiesta, con successo, della cessione del quinto. In questo caso la condizione fondamentale è quella che la durata del contratto di prestito sia non superiore a quella del contratto di lavoro.

Il Prestito tramite Cessione del quinto

Il prestito tramite cessione del quinto dello stipendio è un diritto garantito per legge a tutti i lavoratori statali, pubblici, pensionati e lavoratori a tempo indeterminato, ed esso è un tipo di prestito detto “non finalizzato”, poiché non è legato all’acquisto di un bene specifico, come può essere invece un mutuo o un prestito richiesto in un punto vendita. Con il prestito tramite cessione del quinto hai la libertà di disporre della liquidità ottenuta nella maniera che preferisci! Esso inoltre, basandosi sull’esistenza di uno stipendio, non richiede altre forme di garanzia, e quindi non ti verrà mai richiesta la firma di nessun garante.
L’importo che puoi ottenere con il prestito tramite cessione del quinto è proporzionale all’importo dello stipendio o della pensione e alla durata del prestito stesso; la rata massima non supererà mai il quinto dello stipendio e in base all’importo di questa viene calcolato l’importo finanziabile.
Ti offriamo la possibilità di richiedere un preventivo personalizzato senza alcun impegno, sia in modalità elettronica (compilando l’apposita form di richiesta presente sul sito…) oppure telefonica. Un consulente valuterà la tua richiesta e provvederà a inviarti il preventivo più adatto alle tue esigenze.

L’iter del prestito con cessione del quinto

La procedura per accedere al prestito tramite cessione del quinto è semplice e veloce. Per avviare la pratica, sono necessari la classica documentazione standard, e cioè carta d’identità, codice fiscale, le ultime due buste paga o cedolino della pensione e, infine, il certificato di stipendio o dichiarazione di quota cedibile.
L’ultimo documento va richiesto all’amministrazione d’appartenenza o al datore di lavoro, ma puoi delegare semplicemente a noi l’onere della richiesta, rilasciandoci una delega che ti forniremo.
Una volta presentati i documenti richiesti, è possibile procedere con la compilazione del contratto di cessione del quinto, del quale otterrai una copia che potrai leggere con calma. Per la firma del contratto abbiamo due possibilità: potrai recarti direttamente nella nostra sede più vicina, oppure, in alternativa, richiedere la visita di un  nostro funzionario, con il quale potrai fissare un appuntamento nei tuoi orari preferiti.

L’erogazione del prestito avverrà immediatamente dopo che il tuo datore di lavoro ci avrà comunicato l’accettazione della pratica.

I vantaggi della cessione del quinto

  • Convenienza: per questa tipologia di prestito il tasso è agevolato
  • Comodità: Il saldo delle rate avviene direttamente mediante addebito in busta paga o cedolino della pensione
  • Certezza della spesa: sia l’importo mensile della rata che il tasso di interesse resteranno fissi per l’intera durata del prestito
  • Dilazione fino a 120 mesi : per permetterti di ottenere importi più alti e avere rate più basse, puoi dilazionare il prestito fino a un massimo di 120 mesi
  • Tutela: prevediamo sempre una copertura assicurativa per rischio vita e perdita impiego
  • Flessibilità: è possibile effettuare il prestito anche per chi dovesse aver già assunto altri impegni, o per chi dovesse aver subito pignoramenti, protesti o segnalazioni al CRIF

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Cessione del Quinto di Stipendio

La cessione del quinto è un finanziamento a tasso fisso con rimborso a rate costanti.
Il rimborso delle rate non viene effettuato dal richiedente bensì dal suo datore di lavoro e il relativo importo è trattenuto direttamente dal netto in busta paga, è questa la caratteristica distintiva di questo particolare finanziamento.

Il datore di lavoro viene infatti avvisato del finanziamento in corso e diventa il soggetto a versare le rate a favore dell’Istituto che ha erogato il finanziamento.

Si parla di quinto perché la cifra della rata per il rimborso di questo tipo di finanziamento non può andare oltre la quinta parte dello stipendio netto mensile, ovvero il corrispondente di un 20%. Il finanziamento tramite cessione del quinto può essere richiesto da dipendenti pubblici o statali, dipendenti privati e pensionati.

Generalmente per i lavoratori dipendenti il contratto di cui sono titolari deve essere a tempo indeterminato e devono avere una anzianità lavorativa di circa 12 mesi, è vero però che alcune società di credito, sia fisiche che operanti online, concedono la cessione del quinto anche a lavoratori con contratto a tempo determinato, purché il rimborso del finanziamento sia estinto entro la data di scadenza del contratto.

Una certa attenzione è posta piuttosto alla tipologia di azienda per cui il richiedente lavora, e ne vengono valutate la stabilità e la storia economica.

Nei finanziamenti tramite cessione del quinto non vengono posti vincoli sui beni personali del richiedente, ma solitamente l’ente erogatore richiede la copertura di eventuali saldi con il TFR, per salvaguardare questa garanzia, il debitore, è tenuto per legge a non chiedere anticipi sul trattamento di fine rapporto per l’intera durata del finanziamento.

Nel complesso comunque questo tipo di finanziamento è davvero molto apprezzato ed è un prodotto erogato facilmente da banche, intermediari finanziari e società di credito on line, perché ha una burocrazia molto spicciola ed è allo stesso tempo una opzione di credito abbastanza sicura per i finanziatori.

Quanto alla somma erogabile, spesso può coprire da appena 2500 euro fino a 60000 euro circa.
Le rate per il rimborso hanno un tasso fisso e, ovviamente, sono a scadenza mensile.

Per ottenere una finanziamento tramite cessione del quinto il richiedente deve rendere disponibile all’ente erogatore, oltre ai propri dati anagrafici e personali,  il certificato dello stipendio, l’ultima busta paga e la delega con cui impegna il datore di lavoro a prelevare mensilmente dallo stipendio l’importo necessario al rimborso delle rate.

La cessione del quinto dello stipendio è una particolare forma di prestito personale riservata ai lavoratori dipendenti, pubblici o privati e ai pensionati. Si distingue dal normale prestito personale in quanto consente anche a soggetti pignorati, protestati o cattivi pagatori di richiedere un finanziamento, in quanto rientra nella categoria dei prestiti garantiti. In questo caso la garanzia del rimborso è data dal proprio stipendio o dalla pensione, e dal fatto che viene trattenuto dal proprio cedolino (paga o pensione) dall’azienda (o ente) erogante la mensilità. Questa particolare caratteristica innalza in modo importante il grado di sicurezza in quanto si dà per scontato che l’azienda o l’ente che deve pagare lo stipendio onorerà il pagamento delle rate. Nonostante il quinto dello stipendio venga trattenuto direttamente dallo stipendio o dalla pensione, auando si chiede un prestito con cessione del quinto non è necessario chiedere l’autorizzazione all’azienda per la quale si lavora. La cessione del quinto è infatti un diritto garantito dalla legge: all’azienda verrà notificato il prestito direttamente dalla finanziaria erogante. Questa è la principale differenza del quinto rispetto ai prestiti con delega: i prestiti con delega funzionano infatti allo stesso modo (una parte dello stipendio non viene corrisposta al lavoratore ma viene pagata alla finanziaria in rimborso del prestito) ma va chiesta preventivamente l’autorizzazione dell’azienda, in quanto quest’ultima non è obbligata a pagare le rate. Il prestito con delega viene utilizzato spesso quando si è già impegnata tutta la quota del quinto del proprio stipendio ma si ha lo stesso necessità di un prestito.

Estinzione anticipata

Come per tutti i prestiti personali, anche per i prestiti con cessione del quinto è garantita l’estinzione anticipata, previo il pagamento di una penale come previsto dalla normativa europea (normalmente l’1% del capitale residuo, cioè l’importo ancora dovuto alla banca o finanziaria al netto degli interessi).

Simulazione di un prestito con cessione del quinto

E’ un prestito non finalizzato, non obbliga quindi alla comunicazione delle motivazioni che portano alla richiesta del finanziamento. Tra i principali vantaggi ci sono la maggiore rapidità nella valutazione ed approvazione della pratica (in quanto vengono eseguite un numero minore di verifiche sul soggetto richiedente) e la possibilità di procedere in qualsiasi momento con l’estinzione anticipata, risparmiando la somma dovuta a titolo di interessi per il periodo residuo non sfruttato. Il principale svantaggio consiste nel fatto che l’azienda o ente dove si lavora (o dal quale si percepisce la pensione) deve essere messa a conoscenza della pratica, in quanto è lei stessa che dovrà mensilmente trattenere l’importo dovuto per versarlo all’ente finanziatore.

Cessione del quinto online

On line esistono diversi siti che consentono di richiedere e simulare un prestito con cessione del quinto.

Preventivo

Le cessioni del quinto sono regolamentate dalla legge 180/50 e sono un diritto di ogni lavoratore dipendente o pensionato: pertanto, ogni azienda pubblica e privata è tenuta a concederla e non può rifiutarsi. Per effettuare brevemente un calcolo, è innanzitutto importante tenere presente che il concetto di quinto dello stipendio è il valore massimo della rata che si potrà pagare: si parte quindi dal proprio stipendio mensile, lo si divide per cinque e si otterrà quindi la rata che si può pagare (nella condizione che non siano state effettuati altri prestiti con cessione del quinto). Procedendo poi con un’analisi dei vari prestiti offerti dalle finanziarie, si dovrà scegliere il giusto connubio tra importo del prestito e durata affinchè la rata calcolata (che si può ottenere in una delle moltissime maschere di calcolo) sia minore o uguale all’importo della rata calcolata precedentemente partendo dallo stipendio.

Tempi di erogazione

Grazie all’elevato livello di garanzia offerto dalla cessione del quinto dello stipendio, i tempi di erogazione di questo tipo di finanziamento sono velocissimi.

 

Siamo certi che questa non è la prima volta che sentite parlare di Cessione del Quinto, ma forse più probabilmente non sapete bene di cosa si tratta.

La Cessione del Quinto è un forma di finanziamento con cui garantite per la somma che avrete richiesto con il vostro stipendio di lavoratore dipendente.

Di fatto potrete scegliere di estinguere il vostro Prestito con una parte, precisamente fino al massimo di un quinto, del vostro stipendio che vi sarà decurtato direttamente dalla vostra busta paga.

In questo caso vengono ovviamente presi in considerazione alcuni fattori decisamente importanti al momento dell’erogazione del Prestito, come ad esempio il tipo del vostro contratto di lavoro, la durata, e l’importo netto della busta paga che percepite ogni mese.

Inoltre vengono prese anche alcune precauzioni per limitare i rischi di questo tipo di finanziamento che possono essere derivati ad esempio dall’improvvisa perdita di lavoro che nel caso specifico comporterebbe ovviamente seri problemi nella restituzione del dovuto.

Nel caso specifico, il datore di lavoro dovrebbe decurtare dal totale del trattamento di fine rapporto l’importo necessario a coprire la parte rimanente del rimborso.

Abbiamo quindi visto che il datore di lavoro assume un ruolo attivo in questo tipo di Prestito anche se, va detto, il contratto relativo alla Cessione del Quinto prevede sempre una polizza assicurativa per proteggersi appunto da problemi9 come quello appena evidenziato.

Infine, come potrete ben immaginare, la somma che potrete richiedere in seguito alla richiesta di Prestito dietro la cessione del quin to dello stipendio è strettamente collegata alla vostra situazione lavorativa visto che l’istituto di Credito, prima di concederlo, deve accertarsi che possiate restituire l’intera somma nel caso in cui il soggetto perda il proprio posto di lavoro.

La cessione del quinto dello stipendio è un particolare tipo di prestito personale riservato a tutte le categorie di lavoratori dipendenti e ai pensionati INPS e INPDAP, sono quindi esclusi i lavoratori autonomi, è disciplinato dal D.P.R. del 5 gennaio 1950 e successive modifiche.

Si chiama cessione del quinto perchè l’importo massimo della rata da rimborsare non può superare il 20% dello stipendio netto del lavoratore o della pensione integrativa e rimane inalterata per tutta la durata del finanziamento; la rata non viene pagata tramite bollettini o bonifici bancari ma trattenuta direttamente dal datore di lavoro (il quale non si può rifiutare di eseguire tale operazione) il quale eseguirà un successivo bonifico all’istituto finanziario erogante.

E’ differente dal classico prestito personale perchè permette anche ai richiedenti che sono protestati o cattivi pagatori di ottenere tale forma di finanziamento; non sono quindi necessarie garanzie ulteriori quali ipoteche o fideiussioni: la garanzia principale è costituita  dallo stipendio stesso e dal Trattamento di Fine Rapporto.

La durata massima della cessione del quinto è 10 anni (120 mesi), non può in ogni caso andare oltre la fine del rapporto di lavoro; l’importo massimo erogabile è calcolato in base alla liquidazione maturata (TFR) e allo stipendio netto per i dipendenti, per i pensionati invece si verifica l’entità della pensione; si può estinguere la cessione del quinto corrispondendo una penale, come disciplinato dalla normativa europea, normalmente è l’1% del capitale residuo.